Funghi & Orchidee della Calabria

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          ultima revisione: 17 maggio 2012 23.46  
 

Le schede dei funghi

Le schede delle Orchidee

I funghi della Calabria

       


 

  Lycoperdon subgen. Bovistella 
(Morgan) Jeppson & E. Larss. 


 

regno

fungi

 

Divisione

Basidiomycota

 

Classe

Agaricomycetes

 

Ordine

Lycoperdales

 

Famiglia

Lycoperdaceae

 

Genere

Lycoperdon

Il genere Lycoperdon ottiene il nome per alcuni funghi che alla completa maturazione diffondono le spore in ambiente per mezzo di piccoli sbuffi di polvere sporale, che sono stati paragonati a manifestazioni di flatulenza (dal greco: perdon) di un lupo (sempre del greco: lyco).  L'angiocarpo ha forma sferoidale più o meno peduncolata di vari aspetti, liscio, screpolato, peloso, perlato, echinato, di colori chiari all'esordio ma che col tempo diventa grigio-ocraceo, bruno o nerastro. La superficie esterna o peridio racchiude a protezione un ammasso spugnoso bianco compatto tenero ed omogeneo chiamato gleba, dal latino zolla, altro non è che la zona imeniale composta da una parte fertile (basidi, spore) e da una parte sterile detta capillizio. A maturazione la gleba diviene molle e prende il colore delle spore mature dal giallo fino al bruno intenso e ridotto in polvere, quindi lascia uscire l'ammasso sporale da un'apertura chiamata deiscenza che solitamente si forma nella parte apicale centrale del peridio.   (vedi immagine schematica)



Lycoperdon echinatum
(Persoon) Fr. è simile ad un riccio chiuso, con ciuffi  appressati di aculei riuniti a piramide, di colore grigio bruno tendenti a scurire.

 

Lycoperdon foetidum Bonord ha aculei lunghi e piramidali nerastri, l'angiocarpo assume la forma di lampadina, emana già da giovane un penetrante odore di gas luminescente.

 

Lycoperdon molle Persoon si distingue dal comu-ne L. perlatum per gli aculei meno vistosi, granulosi e caduchi, facilmente detersili in caso di pioggia. In questi casi è facile confonderlo con altri dello stes-so genere di norma meno ornati. Se il peridio assu-me colorazioni brunastre è facile confonderlo con L. umbrinum e L. foetidum.

 


Lycoperdon perlatum
Pers.: Persoon - E' sia terricolo che lignicolo, ha verruche coniche sulla su-perficie superiore, nella parte inferiore ha come pic-cole spine, spesso assenti; deiscenza apicale cen-trale: molto comune e ubiquitario.

 
Lycoperdon pyriforme Pers.: Persoon -

Esoperidiopocodecorato, rientra complessivamen-te nel grande gruppo di funghi indicato volgarmente come vesce. Fortemente gregario, tipicamente lignicolo e saprotrofo, deve nome alla forma simile una piccola pera

 

  Lycoperdon utriforme Bull. sin. Calvatia utriforme (Bull.: Pers.) Jaap.

  • Curiosità!!
    Sono anche dette vescie o  loffe, la  maggior  parte  delle  specie  di Lycoperdon  è comme-stibile  purchè   vengano   utilizzati   giovani esemplari con gleba ancora bianca e compatta, un modo di  cuocerli è friggerli dopo averli passati nella farina di grano e di mais.

 

 ATTENZIONE: Le indicazioni di commestibilità sono meramente illustrative. Il fruitore di questa opera non deve assolutamente basarsi in nessun  caso da esse per  le sue  determinazioni, o  per il loro utilizzo  gastronomico. Il consumo  improprio dei funghi potrebbe  causare seri danni alla propria salute e quella dei  suoi commensali.


 

 
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