G.M.T. 2011

domenica 29 gennaio 2012
01.38.20


 

Indice del sito



Orchis quadripunctata


Gli habitat della Calabria



Santa Maria a M.te Persano (CS)



Sila 2010 - Prati e foreste di Lorica



Mostra 2010


anteprime

 






Terrun. & Riccardo



Terrun. & Mario


Funghi

Sila,strada delle vette, Escursione con il "Torinese", luglio 2009 - foto talmamax
A. muscaria



Calocybe gambosa



di me...


Marzuoli
a Vallombrosa


Le mostre di Ema


Mostra 2008



Mostra 2009



Mostra 2010



Mostra 2011

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  • Il dieci di gennaio di questo anno 2012, il gruppo ha subìto una grave scissione per cui da 10 è sceso a 6 componenti. Vanno fuori oltre ad uno degli storici fondatori Peppe, Enzo O., Antonio N. e Giulio.
    Ciò non può farci che dispiacere ma accettiamo la loro scelta conservando lo spirito giusto per continuare e fare al meglio ciò che ci siamo proposti.

 

  • L'idea nasce dalla  passione di alcuni tra i soci del forum dei funghi italiani "AMINT,  per la natura e per il mondo dei funghi con tutte le sue  sfaccettature. Nasce  dai contatti  telematici  tra  me e pleurotus  eringii che, nella primavera del 2008, sfidiam la distanza che separa la  Calabria dalla  Campania per conoscerci di persona. L'incontro viene allargato ad altri due soci di AMINT, Enzo / Cilento Seeker e Giuseppe / Diablo. L'escursione  prosegue con buoni ritrovamenti, l'allegria è palpabile, qualcuno  esclama:- Sapete che  sembrate dei  terruncielli? Il resto è la storia che segue.....(sopra a sinistra) - Il gruppo  nel giorno  della costituzione,da sinistra: Enzo / Cilento Seeker, Emanuele, alias Pleurotus eringii, io Antonio/talmamax e Giuseppe/Diablo (Foto sotto). Siamo sulle alture di Malapignata, con neve caduta  durante la mattinata, nonostante ciò  Emanuele  riesce ad  individuare  le sue fungaie  come un perfetto GPS. Tutto ciò da l'inizio di una più intensa attività micologico-ludica nel segno dell'amicizia e della passione per i funghi ed il loro mondo.

  • Emanuele/Pleurotus Eringii è affascinato  dall'idea  di poter mai raccogliere un fungo primaverile d'eccellenza covando la voglia di partecipare all'imminente raduno AMINT di primavera sui monti di Vallombrosa. Così decide  con me /talmamax di  partire alla alla ricerca del "Dormiente"  Hygrophorus marzuolus, che  cresce in  quel  periodo,  subito  dopo  lo sciogliersi della neve. Arrivati a Firenze siamo prelevati in stazione dal  gentilissimo  Riccardo, in  forum RiccaFi che ci accompagna in auto  fino al sito del raduno, e col quale nasce un'amicizia molto forte.

  • L'amicizia nata tra  il gruppo  e Riccafi ci suggerisce  l'idea di invitare quest'ultimo ad una piccola vacanza nel  Parco  Nazionale  del  Cilento e del  Vallo di Diano.  Riccardo  da Firenze accetta l'invito, così il gruppo si  riunisce  ancora a Montesano sulla Marcellana per una entusiasmante  escursione  alla  ricerca  del  "Prugnolo" che  culmina  con  l'investitura di  Riccardo a  Terrunciello Onorario.  La  giornata  non  è  delle  migliori , ma  sotto l'incerata si riesce a concludere una bella escursione col ritrovamento di prugnoli, morchelle e gambesecche.


Se sei Calabrese o Campano e desideri aderire al gruppo micologico "Terruncielli" scrivi a info.funghi@talmamax.it - non costa niente ma potrai ottenere tanto se ami i funghi, le orchidee e la natura in generale. Vostro talmamax

 
  • Ci siamo  salutati con la   promessa  che  ci  saremmo rivisti,  ancora, Così alle   prime  avvisaglie di fioritura  di estatini in Sila,  chiamo a   raccolta il   gruppo che  non  se  lo  fa  ripetere  una  seconda  volta, e  così, come è nato, si ricompatta sulle alture  Silane del  monte Botte Donato. Purtroppo  si è   messo di  mezzo il  vento che ha portato  aria fresca, ma non tutto è compromesso. I primi  ritrovamenti sono stati fatti da  Giuseppe  ed Enzo ai bordi  della  strada  delle  vette, che  collega  Fago  del Soldato con Lorica, alt.ne 1350-1990 mt. s.l.m.

 
  • L'ambiente è stupendo, siamo tra 1780 e 1980 mt. s.l.m. - C'è  vento  ed è caldo, ci sono  anche  molti  ditteri, tafani e mosche ma i porcini non sfuggono all'osservazione attenta di Diablo(il primo da sinistra), come se fosse stato in questi posti da sempre. E stata una bella esperienza e ci siamo detti che la ripeteremo non appena butteranno i rossi (Boletus pinophilus)

 
  • Alcuni  momenti della  nostra escursione, calcando immense distese di erba e rosacee, qui e lì alcuni sparuti gruppi di ontano montano, e un silenzio rotto solo dallo scampanio dei bovini al  pascolo, oppure  di  volta in volta  quando  Emanuele scova una nuova prugnolaia.

 
  • Ottobre 2009 - Il tempo  passa ed il l egame che unisce il nostro  gruppo  è più forte, (passando dal :::::: raduno, svoltosi nei meravigliosi  scenari  della Sila,  spaziando tra S. Stefano  di  Rogliano,  Spezzano  della  Sila  e Celico) la parte campana del gruppo decide di fare visita alla  parte  calabrese, così si svolge  ancora un mini-raduno  con lo scopo di ricercare e censire le specie del periodo. All'evento prendono parte oltre a me Alfred Sila, Pleurotus Eringii, Nicola e Cilento Seeker.

 
  • Dopo  qualche  esitazione, dovuta a scrosci  di pioggia  molto fredda, entriamo nella  foresta di pini e faggi, e subito iniziano i ritrovamenti, alternando rossi ed edulis, che illuminano i volti di Enzo, Emanuele, e Nicola, molto provati dal meteo avverso ma ben presto diventa tutto un  ricordo, le bollate sono  tantissime, in piena fioritura, con soggetti che lasciano sfuggire urli di gioia seguiti  dai  lampi dei  flash  delle digitali. Stranamente le  altre specie sono latitanti, ma la stagione ancora è lunga.


Una parte del raccolto del mini raduno del 14 ottobre 2009


 

 


degli amici...





e..della natura


B. pinophilus



H. marzuolus 



Str. delle vette



Fragaria vesca



Rubus frutic.



Habitat silano



Fragaria vesca



B. aestivalis


 

 

       ATTENZIONE: Le indicazioni di commestibilità sono meramente illustrative. Il fruitore di questa  opera  non deve   assolutamente   basarsi in nessun  caso da esse  per  le sue  determinazioni, o  per il loro utilizzo  gastronomico.  Il consumo  improprio dei funghi potrebbe  causare seri  danni alla  sua  stessa  salute e quella dei  suoi commensali.

 

 

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