
| |
 |
Boletus satanas
Lenz |
-
SINONIMI: Tubiporus
satanas (Lenz)
Maire
-
NOMI VOLGARI: PORCINO
MALEFICO.
-
ETIMOLOGIA: dal
latino satanas =
di Satana, cioè malefico.
-
CAPPELLO: da
emisferico a convesso, con cuticola
vellutata, di colore bianco sporco fino
a grigiatro, talvolta con qualche
sfumatura rosa; il margine è involuto
nei funghi giovani.
-
TUBULI: lunghi,
arrotondati al gambo, gialli, poi
verdastri, viranti all'azzurro al
taglio.
-
PORI: superficie
poroide gialla poi rossa, ma sempre
gialla al margine, blu al tocco, piccoli
e rotondi.
-
GAMBO: sodo,
tozzo, a forma di pera, giallo in alto,
rosso porpora al centro, giallo
rossastro alla base, con reticolo
giallo-rossastro.
-
CARNE: soda,
compatta poi molle, gialla con viraggio
lento e disomogeneo all'azzurro, con
sapore dolce e odore inizialmente nullo
ma presto nauseante.
COMMESTIBILITÀ: Tossico.
-
HABITAT: dall'estate
all'autunno; in boschi di latifoglie.
-
SOMIGLIANZE: B.
rhodoxhantus,
che si differenzia principalmente per il
viraggio della carne solo nel cappello e
le dimensioni minori.
Scheda curata da Emanuele
Bosco
Foto di Gianni
Bonini
Consigli dall'esperto:
Contrariamente al nome enfatico che
possiede questa specie, peraltro
molto appariscente e bellissima, non
rappresenta un pericolo per la vita
di chi erroneamente lo consuma,
scambiandolo per un porcino, a meno
chè non lo mangi crudo, ciò non vuol
dire che sia commestibile, già i
caratteri olfattivi dovrebbero
mettere in guardia chi lo raccoglie,
ma la regola n. 1 vuole che se non
li conosci i funghi.... |
|
....non li devi raccogliere!!!! |
|

|
|
|

Boletus satanas
Lenz
- foto di Gianni Bonini |
|

Boletus satanas
Lenz
- foto di Gianni Bonini |
|

Boletus pinophilus
Pilàt & Dermek |
|