Funghi & Orchidee della Calabria

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          ultima revisione: 29 febbraio 2012 11.32  
 

Le schede dei funghi

Le schede delle Orchidee

         
 

 

 


    Amanita phalloides (Vaill. ex Fr.) Link

 

regno

fungi

 

Divisione

Basidiomycota

 

Classe

Basidiomycetes

 

Ordine

Agaricales

 

Famiglia

Amanitaceae

 

Genere

Amanita

 

Specie

phalloides (Vaill. ex Fr.) Link


  • Fungo eterogeneo
  • Cappello  da  globoso emisferico  a  spianato, cuticola  brillante sericea, asportabile, decorata già da giovane da fibrille radiali e grosse porzioni di resti di velo  primario, normalmente verde  oliva  o  grigio verdastra, ma  a seconda  di  fattori ecologici, questa  entità  assume colori molto vari, dal bianco  al  bruno chiaro, grigio, giallo verdastro, pure sabbia, di norma più scuro al disco, margine non striato.
  • Lame distanti, fitte, larghe e sottili, bianche, alternate da lamellule.
  • Gambo conicoide slanciato, diritto,  si  allarga progressivamente dall'alto verso basso, decorato  da  caratteristiche zebrature di colore giallo-verde. Anello  ampio  posto  in  alto, ricadente  sullo stipite, fragile  non sempre durevole, volva sacciforme ampia inguainate, accorpata al bulbo, svasata in alto.
  • Carne da compatta  a  cedevole, bianca, odore dapprima fungino, diventa poi rancido mielato quindi nauseabondo, sapore dolciastro.
  • Habitat di ampia diffusione  geografica, predilige crescere sotto latifoglie, non disdegnando tuttavia di fare qualche  rara apparizione  sotto conifere, ad altitudini varie dall'estate all'autunno
  • NOTE: Questa specie rappresenta il pericolo numero uno in fatto di funghi velenosi,  responsabile  del  maggior  numero di decessi derivanti dal suo  incauto uso alimentare. Responsabile sono le amatossine contenute nella carne sia del cappello che dello stipite di Amanita  phalloides,  o  tignosa verdastra, oppure ovolo bastardo, che porta  alla  patologia  tossicologica detta sindrome falloidea a lunga latenza  che provoca  la  distruzione irreversibile delle cellule epatiche, il più delle volte con conseguente esito mortale.
 

 

 

 ATTENZIONE: Le indicazioni di commestibilità sono meramente illustrative. Il fruitore di questa opera non deve assolutamente basarsi in nessun  caso da esse per  le sue  determinazioni, o  per il loro utilizzo  gastronomico. Il consumo  improprio dei funghi potrebbe  causare seri danni alla propria salute e quella dei  suoi commensali.

 

 

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