|
|
Funghi &
Orchidee della Calabria |
| |
|
|
|
|
ultima
revisione: |
31 gennaio 2012 |
02.41 |
|
| |
Dactylorhiza maculata ssp. saccifera |
|
|
Tassonomia e descrizione
{
dactylorhiza maculata (L.) subsp. saccifera (Br.) Dick.
-
Regno
Plantae
- Divisione
Magnoliophyta
- Classe Liliopsida
- Ordine
Orchidales
- Famiglia
Orchidaceae
- Dactylorhiza maculata (L.) subsp.
saccifera (Br.) Dick., orchidea saccifera: questo genere prende il nome
dal greco dactilos (dita) e rhiza (radici), mentre la subspecie viene indicata per lo sperone a forma di sacca. Presente nell'Appennino centro
meridionale e Sicilia da 0 a 2000 mt. s.l.m., si insedia lungo i
fossati e margini di boschi e radure molto umide o roride, ha
infiorescenza densa o meno densa con fiori bianchi o rosati arabescati di
lilla, caratteristica è la presenza di brattee più lunghe del
fiore, fiorisce da maggio a luglio. Diverse sono le stazioni di ritrovamento a ridosso della catena costiera tirrenica, sul massiccio di Monte Cocuzzo e alture circostanti, i particolare un giovane castagneto di San Biase di Fiumefreddo Bruzio, (CS).
|
|
|
|

Limodorum brulloi |
|

Ophrys insectifera |
|

Orchis morio |
|
|
Le orchidee selvatiche spontanee di tutte le specie
sono protette da una convenzione mondiale, la quale
ha stabilito che esse sono
patrimonio dell'umanità,
e pertanto è vietato raccoglierle, calpe-starle o
distruggerle, anche nel caso che si presentano a
migliaia di esemplari, esse sono la gioia dei
nostri occhi, vederle fiorire e vivere nell'ambiente
al quale sono state poste da
Madrenatura.
Le trasgressioni vengono
severamente punite dalla legge. |
|